Nel pomeriggio del 9 Maggio si è
tenuto un incontro sulle prospettive occupazionali del Jobs Act
organizzato dai Giovani Democratici di Piazza Armerina, il cui ospite
era il deputato della camera Giuseppe Berretta (PD), con alcuni amici
decidiamo di partecipare per capire meglio e per chiarire qualche
dubbio sulle caratteristiche di questa “riforma”.
Premetto che potrei sembrare di parte,
ma qualora dovessi scrivere qualcosa che non si attiene alla verità
mi si faccia subito presente.
L'Onorevole Berretta si è prodigato
per circa un'ora a difendere il suo partito (e ci può stare), a
parlare di legge elettorale (ci può stare?), infine poi ha
parlato, male a mio avviso, del famoso Jobs Act, cos'ha detto? Si è
più soffermato sulla necessità di andare a “riformare” il
mercato del lavoro e sull'articolo 18, questi sono i punti cardine
toccati dall'onorevole, non ha parlato di contratti, occupazione,
pensioni, costi del Jobs Act e tutto ciò che rientrava a pieni
titoli nel dibattito sulla riforma. Andiamo avanti.




