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lunedì 30 aprile 2012

Carburanti: Eni riduce prezzi, benzina -1 cent diesel -0, 5 cent

Dopo i rialzi delle settimane scorse arriva il primo ribasso per i prezzi dei carburanti. A muoversi e' Eni che ha tagliato di un cent al litro il costo della benzina e di 0,5 cent quello del diesel. Per ora fermi tutti gli altri operatori. Le medie nazionali sono adesso a 1,901 euro/litro sulla benzina (soltanto Shell e Tamoil ancora sopra 1,900), 1,779 per il diesel e 0,882 per il Gpl. Punte massime poco variate tranne che per il diesel che scende al Sud segnando 1,812 euro/litro (benzina 1,981 al Centro, Gpl 0,910 ancora al Sud). E' quanto emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per Check-Up Prezzi Qe. A livello Paese il prezzo medio praticato della benzina (in modalita' servito) va dall'1,889 euro/litro di Eni all'1,901 di Shell e Tamoil (no-logo in discesa 1,781 euro/litro). Per il diesel si passa dall'1,767 euro/litro ancora di Eni all'1,779 di Q8 (no-logo anche in questo caso in diminuzione a 1,645). Il Gpl e' tra 0,865 euro/litro di Eni e 0,882 di TotalErg (no-logo a 0,835

Fonte: http://www.agi.it/economia/notizie/201204301037-eco-rt10041-carburanti_eni_riduce_prezzi_benzina_1_cent_diesel_0_5_cent

Grillo: la mafia non strangola, i partiti sì Bufera sulla sparata in piazza a Palermo

Il Signor Grillo qui l'ha sparata veramente grossa.


Beppe Grillo sul ring della politica sferra colpi a raffica. E ieri nel suo tour elettorale palermitano non ha fatto eccezione e, forse ispirato dal luogo, ha azzardato un parallelo-choc tra la mafia e i partiti: «La mafia non ha mai strangolato i suoi clienti, si limita a prendere il pizzo. Ma qua vediamo un’altra mafia che strangola la sua vittima». «Vogliamo nomi e cognomi di chi sta portando al macello il Paese», ha poi detto il comico genovese ipotizzando una sorta di lista di proscrizione. E infatti, ha aggiunto: «Facciamo un processo con una giuria popolare e poi mandiamoli a fare i lavoratori socialmente utili». Sempre sui politici, nel corso dell’incontro con la stampa, Grillo ha detto: «Lasciateli sfogare, son ragazzi... Non appena rimarranno senza televisioni, senza giornali e senza i poliziotti che sono ormai stanchi di far da scorta a quelli che fanno il burlesque, e si iscrivono al Movimento 5 Stelle di nascosto, allora saranno costretti a confrontarsi con i cittadini». La sortita di Grillo su partiti e mafia ha fatto insorgere il Pd che con Nico Stumpo gli ha dato del «ciarlatano» e del «pifferaio». «C'è in Grillo - ha aggiunto - una povertà culturale che gli italiani non meritano».

Sicilia, i beni confiscati alla mafia sono un patrimonio da 20 miliardi di euro

“Un polmone come quello dei beni sottratti alle cosche – forse 20 miliardi di euro nell’insieme – potrebbe rappresentare un potenziale strumento di crescita raggiungibile, prima di tutto, con una semplificazione amministrativa che velocizzi e renda più snelli gli iter di vendita e messa a reddito dei patrimoni confiscati”.
È quanto sostiene in un intervento pubblicato oggi sul quotidiano “L’Unità” Antonello Montante, delegato nazionale di Confindustria ai rapporti con le istituzioni e per la legalità e neo presidente regionale di Confindustria Sicilia.
Per Montante, che di recente ha lanciato anche la proposta di un rating antimafia per le imprese “sane” fatta propria dal governo, “bisognerebbe pensare a uno strumento giuridico nuovo che normalizzi tutti gli aspetti e permetta anche un cospicuo sgravio dello Stato facendo entrare più soldi nelle casse pubbliche”. Un modo per evitare che gli immobili rimasti invenduti e bloccati “perdano valore e di conseguenza interesse all’acquisto”.

sabato 28 aprile 2012

Piazza Armerina: Finanziata la campagna scavi alla Villa Romana

Enna. Via libera per la realizzazione del progetto che prevede il completamento degli scavi archeologici e l’ampliamento della fruizione dell’area della Villa Romana del casale. Il presidente della Provincia, Giuseppe Monaco ha, infatti, sottoscritto nei giorni scorsi a Roma la convenzione con la società per azioni Arcus che finanzierà l’intervento per un ammontare complessivo di 300 mila euro. La società Arcus, il cui direttore è Ettore Pietrabissa, ha infatti come finalità lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo promuovendo e sostenendo finanziariamente i progetti nel rispetto delle funzioni istituzionali degli Enti Locali. “ Siamo soddisfatti – dichiara Monaco – perché il progetto è stato valutato positivamente dall’Arcus tanto che ne ha il finanziamento. Il progetto che rappresenta uno stralcio all’interno di un intervento di più ampio respiro si pone l’obiettivo di dare continuità alla campagna di scavi svoltasi tra il 2004 e il 2007 e che ha messo in luce un’ ampia parte dell’insediamento medievale a sud e a nord della Villa. Oltre ai lavori di scavo e di consolidamento sono stati programmati interventi di manutenzione straordinaria consistenti nella realizzazione di percorsi di visita, di un punto di accoglienza posto all’inizio del percorso, di nuove strutture protettive, passerelle, recinzioni, pannelli didascalici e ancora interventi di restauro conservativo specialistico”.

Fonte: http://www.vivienna.it/2012/04/26/piazza-armerina-finanziata-la-campagna-scavi-alla-villa-romana/

Bolletta della luce più cara: da maggio aumento del 4,3%

Aumenta il costo dell'elettricità a partire da maggio, con un rincaro della bolletta del 4,3%. Lo comunica l'Autorità per l'energia, affermando che per la famiglia tipo ci sarà una maggiore spesa di altri 21,44 euro su base annua. L'Authority ha approvato infatti l'adeguamento della componente tariffaria a copertura dei costi per gli incentivi diretti alle fonti rinnovabili e assimilate (la componente A3 degli oneri generali di sistema) per tutte le categorie di utenti.

L'adeguamento è in linea con le stime indicate dall'Autorità il 30 marzo, quando ha approvato l'aggiornamento del secondo trimestre 2012 per le sole componenti legate alla materia prima, alle tariffe di rete e agli oneri di dispacciamento (+5,8%), aggiungendo che a fine aprile sarebbe stato necessario un ulteriore aumento a copertura della componente A3 «per salvaguardare i diritti acquisiti agli incentivi».

Sicilia, Lombardo verso le dimissioni per l'inchiesta, rischio commissariamento

Cancellata in gran parte la legge di stabilità
con un buco di novecento milioni di euro

Voto in autunno, probabilmente a fine ottobre. E dimissioni dunque tra luglio e agosto, tre mesi prima, come impone la legge. Ma non è esclusa un'accelerazione, in questo caso Raffaele Lombardo lascerebbe la presidenza della Regione siciliana a giugno, per consentire già a settembre di riaprire le urne. Ma un'altra tegola incombe sul governo: l'impugnativa del commissario dello Stato che ha cassato gran parte della legge di stabilità appena approvata, col rischio che, se entro quattro giorni non sarà varata una manovra per recuperare 900 milioni di euro a copertura delle falle del bilancio, l'Ars sarà sciolta e la Regione commissariata.

L'inchiesta giudiziaria.Il governatore della Sicilia ha comunicato l'intenzione di lasciare anticipatamente (il mandato scade la prossima primavera) ai deputati dell'Assemblea regionale, convocata per ascoltarlo sull'inchiesta giudiziaria che lo coinvolge.

venerdì 27 aprile 2012

A proposito di "Acqua Pubblica. La Storia dell'Acqua in Bottiglia.

Bankitalia: famiglie piu' povere ma hanno pochi debiti

Famiglie italiane sempre piu' povere ma l'indebitamento resta "contenuto". E' questa la fotografia scattata dal Rapporto sulla stabilita' finanziaria della Banca d'Italia. Nel complesso, comunque, sia per quanto riguarda le famiglie sia le imprese, "le condizioni finanziarie del settore privato rimangono nel complesso equilibrate" anche se "risentono della recessione in atto e delle tensioni nell'offerta di prestiti". Secondo lo studio di palazzo Koch, tra il 2008 e il 2010 la quota dei nuclei con debiti, gia' contenuta, e' scesa ulteriormente (al 24,1% dal 26,5%). Si e' inoltre ridotta la percentuale di famiglie con basso reddito che hanno un mutuo (tra quelle appartenenti al quartile di reddito piu' basso la quota si e' dimezzata, al 4,8%).
  Un'evoluzione, osserva il Rapporto, che "riflette in ampia misura le tensioni nell'offerta di credito registrate negli anni scorsi (la percentuale di famiglie che non hanno ottenuto almeno in parte il credito richiesto e' salita dal 23 al 28%), oltre che la minore domanda di prestiti; contribuisce a spiegare, insieme con l'assenza di bolle speculative sul mercato immobiliare, il volume relativamente basso di insolvenze tra i prestiti alle famiglie".

Sicilia, sondaggio dell’istituto Pio La Torre: “La mafia è più forte dello Stato”

La mafia può essere definitivamente sconfitta solo per il 23,7% degli studenti di Nord e Suditalia; il 37,19% pensa che non lo sarà. Alla domanda chi è più forte tra lo Stato e la mafia solo il 14,27% ha risposto “lo Stato”; quasi la metà, il 49,90%, ha invece risposto: “la mafia”. Inoltre, per il 68,83% lo Stato non fa abbastanza per sconfiggere la mafia e per il 79,28% la mafia è forte, perchè s’infiltra nello Stato.

È quanto emerge dalla sesta indagine annuale sulla percezione del fenomeno mafioso, condotta dal Centro studi Pio La Torre, che ha distribuito 1.409 questionari a un campione di ragazzi fra i 16 e i 18 anni. Il 67% di loro proviene da scuole siciliane, seguono Liguria (203 questionari, pari al 14,41% del campione), Lazio (186 questionari, 13,20) e Lombardia (76, cioè 5,39).

Il 47,13% del campione pensa che la mafia sia “abbastanza” diffusa nella propria regione; “molto diffusa” il 38%, mentre quasi il 12% la ritiene “poco diffusa”. Quasi pari le percentuali sulla percezione di una presenza concreta della mafia nella propria città: il 28,8% del campione l’ha avvertita “poco”, il 27% “abbastanza”, il 19% “per niente”.

giovedì 26 aprile 2012

Considerazioni sul Movimento 5 Stelle


Qualche giorno fa Federico Filetti mi ha mandato una mail e mi ha chiesto un parere sul Movimento a 5 Stelle, movimento fondato da Beppe Grillo.
In questi giorni mi sono documentato su questo fenomeno, fenomeno che non è nuovo ma che adesso inizia a far parlare di se, visto che stando ai sondaggi elettorali il “M5S” di Grillo si attesterebbe al 5% (se non di più).
Voglio subito essere chiaro con Federico, non stimo affatto Beppe Grillo alla quale non posso perdonargli quell'alone di ipocrisia che emana (sarà una mia impressione), non posso perdonargli il fatto di aver sputato nel suo stesso piatto per poi mangiarci senza problemi, mi sto riferendo al famoso condono del 2003 promosso per l'appunto dal governo Berlusconi, di cui lui si è servito. Questo gesto suona come una pugnalata nei confronti di chi crede in lui.
Al di la della critica a Grillo, non mi trovo d'accordo con alcuni punti del programma (come ad esempio sulla cittadinanza e sulle fonti energetiche) punti che sono trattati un pò troppo alla leggera seguendo la scia del sentimentalismo.