Il primo articolo della Costituzione italiana recita cosi: “L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.” mi soffermo su questa prima parte perché fa subito riflettere e in contemporanea fa anche ridere (per non piangere).
Leggendo quella prima parte, e adattandola alla situazione odierna, saltano subito all'occhio delle stranezze, l'Italia quindi si definisce una democrazia, ovvero “governo del popolo”, tuttavia oggi le cose non stanno cosi, di democratico in Italia c'è ben poco, il potere non è del popolo ma è in mano ai soliti ricchi potenti (in stile oligarchico), il quale non hanno idea di cosa voglia dire la parola “lavorare” ma che ne parlano come se sapessero perfettamente cosa sia il lavoro.
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lunedì 12 marzo 2012
Obesità, scoperta la proteina capace di produrre tessuto adiposo che brucia calorie
In un nuovo studio, i ricercatori hanno suggerito che ordinarie cellule grasse possono essere rigenerate per bruciare calorie; mentre studiavano come un farmaco comunemente utilizzato dai malati di diabete (PPAR-gamma) funziona nei topi, i ricercatori dell’Università della California, San Francisco (UCSF) hanno scoperto che la proteina chiamata PRDM16, trovata tanto nei topi quanto negli esseri umani, può modificare le cellule grasse, convertendole da ordinarie cellule grasse bianche che fungono da deposito per le calorie in cellule grasse brune che bruciano calorie – tessuto adiposo
Gli scienziati pensano che il grasso bruno (tessuto adiposo) originariamente si è formato nei primi mammiferi come difesa dal freddo. Questo aiutava a mantenere la temperatura corporea e affrontare le situazioni ambientali più estreme; tuttavia, una volta si pensava che il tessuto adiposo venisse creato solo dai bambini: oggi, invece, si sa che il corpo umano è capace di creare nuovo tessuto adiposo attraverso la vita.
Gli scienziati pensano che il grasso bruno (tessuto adiposo) originariamente si è formato nei primi mammiferi come difesa dal freddo. Questo aiutava a mantenere la temperatura corporea e affrontare le situazioni ambientali più estreme; tuttavia, una volta si pensava che il tessuto adiposo venisse creato solo dai bambini: oggi, invece, si sa che il corpo umano è capace di creare nuovo tessuto adiposo attraverso la vita.
Tesoro trova i soldi per gli ammortizzatori due miliardi dai risparmi sulle pensioni
Riforma del lavoro: si riparte. Oggi, il vertice fra governo e parti sociali potrebbe portare ai primi risultati, anche perché il tempo stringe (Monti ha confermato l'intenzione di chiudere la partita entro il 25 marzo) e alcuni nodi si vanno sciogliendo.
Quello delle risorse innanzi tutto. Per garantire il nuovo meccanismo di ammortizzatori sociali che entrerà in vigore dal 2017 servono coperture. Il governo le avrebbe trovate (due miliardi circa) attingendo ai risparmi che si otterranno dalla riforma delle pensioni. Il Tesoro, che voleva destinarli solo al risanamento, si sarebbe ora convinto a metterli sul tavolo: "Me li hanno promessi", ha detto il ministro del Lavoro Elsa Fornero.
Quello delle risorse innanzi tutto. Per garantire il nuovo meccanismo di ammortizzatori sociali che entrerà in vigore dal 2017 servono coperture. Il governo le avrebbe trovate (due miliardi circa) attingendo ai risparmi che si otterranno dalla riforma delle pensioni. Il Tesoro, che voleva destinarli solo al risanamento, si sarebbe ora convinto a metterli sul tavolo: "Me li hanno promessi", ha detto il ministro del Lavoro Elsa Fornero.
domenica 11 marzo 2012
Dal Comitato Quartiere Canali
Il "Comitato Quartiere Canali" risponde ad un lettore sulle diversità condurre i lavori nei diversi comitati di quartiere.
Caro Pippo Di Giorgio, c’è uno stile diverso nel condurre i lavori dei Comitati di quartiere e c’è una grande differenza tra i diversi territori della città. Il quartiere Monte ha avuto negli ultimi anni una grande attenzione per la qualità intrinseca del suo patrimonio edilizio: Cattedrale, Palazzo Trigona, Trinità, Sant’Anna, Museo diocesano e adesso Ex Ospedale Chiello, sono stati oggetto di interventi di restauro. Al Monte mancano ancora la Chiesa di sant’Anna, il Castello Aragonese, e i palazzi di Piano Castello. Filippo Rausa ha un suo buon viatico, si direbbe una “rendita di posizione”. Per il quartiere Canali tutto è diverso: il tessuto demografico si è sfaldato, intere vie sono ormai disabitate, gli stabili di interesse si contano sulle dita di una mano. Se pensi che la prima stesura del Piano regolatore generale prevedeva la demolizione della casa canonica dell’Itria e delle scuole elementari Canali, ti puoi rendere conto di quale sia lo stato di sofferenza del quartiere.
Caro Pippo Di Giorgio, c’è uno stile diverso nel condurre i lavori dei Comitati di quartiere e c’è una grande differenza tra i diversi territori della città. Il quartiere Monte ha avuto negli ultimi anni una grande attenzione per la qualità intrinseca del suo patrimonio edilizio: Cattedrale, Palazzo Trigona, Trinità, Sant’Anna, Museo diocesano e adesso Ex Ospedale Chiello, sono stati oggetto di interventi di restauro. Al Monte mancano ancora la Chiesa di sant’Anna, il Castello Aragonese, e i palazzi di Piano Castello. Filippo Rausa ha un suo buon viatico, si direbbe una “rendita di posizione”. Per il quartiere Canali tutto è diverso: il tessuto demografico si è sfaldato, intere vie sono ormai disabitate, gli stabili di interesse si contano sulle dita di una mano. Se pensi che la prima stesura del Piano regolatore generale prevedeva la demolizione della casa canonica dell’Itria e delle scuole elementari Canali, ti puoi rendere conto di quale sia lo stato di sofferenza del quartiere.
La prima casa non è un bene di lusso
Tratto dal sito del Comune di Piazza Armerina
“La prima casa non è un bene di lusso quindi abbiamo deciso di portare tendenzialmente a zero l’aliquota dell’IMU da applicare alla prima casa.”
Con queste parole il Sindaco Fausto Carmelo Nigrelli illustra la delibera di giunta adottata il 29 Febbraio scorso, con la quale vengono stabilite le aliquote della nuova imposta sugli immobili introdotta dal Governo Monti.
L’IMU, così come l’addizionale comunale all’IRPEF sono le nuove imposte comunali che servono a compensare i minori trasferimenti che Stato e Regione hanno deciso nei confronti dei comuni e che tutti gli enti locali dovranno introdurre per compensare, almeno in parte, i minori trasferimenti ed evitare una eccessiva contrazione dei servizi.
“La prima casa non è un bene di lusso quindi abbiamo deciso di portare tendenzialmente a zero l’aliquota dell’IMU da applicare alla prima casa.”
Con queste parole il Sindaco Fausto Carmelo Nigrelli illustra la delibera di giunta adottata il 29 Febbraio scorso, con la quale vengono stabilite le aliquote della nuova imposta sugli immobili introdotta dal Governo Monti.
L’IMU, così come l’addizionale comunale all’IRPEF sono le nuove imposte comunali che servono a compensare i minori trasferimenti che Stato e Regione hanno deciso nei confronti dei comuni e che tutti gli enti locali dovranno introdurre per compensare, almeno in parte, i minori trasferimenti ed evitare una eccessiva contrazione dei servizi.
Federico Filetti ci comunica che il Sindaco ha rispoto alla sua mail
Qualche giorno fa Federico Filetti aveva scritto al Sindaco Carmelo Nigrelli. Qui trovate cosa aveva scritto: Gentile SindacoOggi è arrivata la sua risposta. Tratta da: http://federicofiletti.blogspot.com/
Il Sindaco, molto gentilmente ha risposto. Ha pubblicato un commento sul post della mail che gli ho inviato. Ecco qui cosa dice:
"gentile federico,
ho visto dal sito di agostino sella che mi ha mandato una mail che, a dire il vero, non ho ricevuto nella mia posta elettronica.
non ho, naturalmente, difficoltà a risponderle.
E' ovvio che lei non possa trovare il bilancio di previsione del 2012 e il consuntivo del 2011. Infatti la scadenza per l'approvazione del bilancio di previsione è il 31 marzo (forse oggi prorogata al 30 aprile) in quanto i bilanci dei comuni sono legati a quello della regione, che ha la medesima scadenza.
in giunta stiamo lavorando con gli atti propedeutici, in parte già deliberati e che può trovare tra le delibere di giunta (programma triennale delle opere pubbliche, definizione delle aliquote imu, ecc.) e stiamo lavorando per fare quadrare i conti.
sabato 10 marzo 2012
Comunicato protezione civile.
Dalle ore 18 di oggi, 9 marzo, e per almeno le prossime 24 - 36 ore, sulla Sicilia centro orientale, compreso quindi il territorio di Piazza Armerina, sono previste condizioni meteorologiche avverse caratterizzate prevalentemente da intense precipitazioni e forti raffiche di vento. Si raccomanda alla popolazione la massima attenzione nella guida degli autoveicoli. Sarà preferibile provvedere a fissare bene gli oggetti che il vento potrebbe facilmente sollevare o mobilitare (tendoni, balconi, vasi, ecc). Si prega di prestare la massima attenzione a eventuali cadute di oggetti dall'alto per causa delle raffiche (per. esempio tegole). Se non necessario, è preferibile non uscire di casa. Nel transitare a piedi, evitare di passare sotto cornicioni, soprattutto di edifici vecchi, o abbandonati, dai quali sia possibile la caduta di tegole.
Si allega l'avviso delle Protezione Civile regionale in pdf per informazioni più dettagliate.
Nel leggere l'avviso si tenga conto che il territorio di Piazza Armerina ricade nelle parti più occidentali delle aree H ed F, ossia, auspicabilmente, in posizione periferica rispetto ai comprensori dove i fenomeni meteorologici avranno la loro massima intensità.
Allegato: http://www.comune.piazzaarmerina.en.it/ALLEGATI/2012/41/2605_AVVISO%20R.%20IDROGEO%20N.%2069%20DEL%209.03.2012%20VALIDO%20DALLE%2018%20DEL%209.03.12%20ALLE%2024%20DEL%2010.03.12.pdf
Dalle ore 18 di oggi, 9 marzo, e per almeno le prossime 24 - 36 ore, sulla Sicilia centro orientale, compreso quindi il territorio di Piazza Armerina, sono previste condizioni meteorologiche avverse caratterizzate prevalentemente da intense precipitazioni e forti raffiche di vento. Si raccomanda alla popolazione la massima attenzione nella guida degli autoveicoli. Sarà preferibile provvedere a fissare bene gli oggetti che il vento potrebbe facilmente sollevare o mobilitare (tendoni, balconi, vasi, ecc). Si prega di prestare la massima attenzione a eventuali cadute di oggetti dall'alto per causa delle raffiche (per. esempio tegole). Se non necessario, è preferibile non uscire di casa. Nel transitare a piedi, evitare di passare sotto cornicioni, soprattutto di edifici vecchi, o abbandonati, dai quali sia possibile la caduta di tegole.
Si allega l'avviso delle Protezione Civile regionale in pdf per informazioni più dettagliate.
Nel leggere l'avviso si tenga conto che il territorio di Piazza Armerina ricade nelle parti più occidentali delle aree H ed F, ossia, auspicabilmente, in posizione periferica rispetto ai comprensori dove i fenomeni meteorologici avranno la loro massima intensità.
Allegato: http://www.comune.piazzaarmerina.en.it/ALLEGATI/2012/41/2605_AVVISO%20R.%20IDROGEO%20N.%2069%20DEL%209.03.2012%20VALIDO%20DALLE%2018%20DEL%209.03.12%20ALLE%2024%20DEL%2010.03.12.pdf
Maltempo: Sicilia nell'occhio del ciclone, previsti nubifragi e venti forti
L'intenso vortice depressionario che si è formato a ridosso delle coste Libiche tende ad interessare le nostre estreme regioni meridionali, sottoponendole ad una intensa ondata di maltempo. In particolare sarà la Sicilia la regione più coinvolta. Dopo i primi fenomeni di venerdì, Sabato avremo una loro intensificazione Attorno al vortice in ulteriore approfondimento si arcuerà la parte attiva della perturbazione che, aprendosi a ventaglio, raggiungerà la Sicilia, portando un sensibile peggioramento del tempo. Piogge e temporali anche di forte intensità, veri e propri nubifragi, colpiranno in particolare i versanti Ionici. Nello specifico le zone maggiormente esposte saranno siracusano, Iblei ragusano e catanese. Si attendono localmente accumuli anche superiori ai 100/150mm.
Oltre alle piogge, la caratteristica rilevante sarà il vento molto forte tra Levante e Grecale con raffiche di 60/80km/h ma anche superiori ai 100/120 km/h in mare aperto. Per questo motivo i bacini risulteranno molto agitati o grossi con intense mareggiate sui tratti esposti.
Oltre alle piogge, la caratteristica rilevante sarà il vento molto forte tra Levante e Grecale con raffiche di 60/80km/h ma anche superiori ai 100/120 km/h in mare aperto. Per questo motivo i bacini risulteranno molto agitati o grossi con intense mareggiate sui tratti esposti.
Piazza Armerina: riprende la mattanza al veleno
Cento cani in un anno. Chi guadagna con la morte?
GEAPRESS – Nuovi avvelenamenti di animali. Ad essere colpiti sembrerebbero ancora una volta i cani. Forse però una eventuale casistica sarebbe viziata dal fatto che sono proprio i cani quelli che più di frequente vengono colpiti dal veleno nelle zone densamente abitate. Per questo è facile averne comunicazione.
Una quindicina di animali, in poco più di una settimana, tra Vittorio Veneto (TV) e San Cipriano Piacentino, in provincia di Salerno. Cani randagi e cani padronali, egualmente colpiti da quello che si presuppone essere un principio attivo utilizzato in prodotti di sintesi ad uso agricolo.
La città dove però ancora una volta si ricorre in maniera incredibilmente frequente agli avvelenamenti è Piazza Armerina, in provincia di Enna. In poco più di un anno sono oltre un centinaio i cani uccisi. Un lumachicida, in particolare, ma anche cocci di vetro inseriti in polpette di carne e, in alcuni casi, poveri animali centrati da colpi di fucile. Circa ottanta cani solo nel 2011. Contando quelli di quest’anno, a breve si supereranno i cento.
GEAPRESS – Nuovi avvelenamenti di animali. Ad essere colpiti sembrerebbero ancora una volta i cani. Forse però una eventuale casistica sarebbe viziata dal fatto che sono proprio i cani quelli che più di frequente vengono colpiti dal veleno nelle zone densamente abitate. Per questo è facile averne comunicazione.
Una quindicina di animali, in poco più di una settimana, tra Vittorio Veneto (TV) e San Cipriano Piacentino, in provincia di Salerno. Cani randagi e cani padronali, egualmente colpiti da quello che si presuppone essere un principio attivo utilizzato in prodotti di sintesi ad uso agricolo.
La città dove però ancora una volta si ricorre in maniera incredibilmente frequente agli avvelenamenti è Piazza Armerina, in provincia di Enna. In poco più di un anno sono oltre un centinaio i cani uccisi. Un lumachicida, in particolare, ma anche cocci di vetro inseriti in polpette di carne e, in alcuni casi, poveri animali centrati da colpi di fucile. Circa ottanta cani solo nel 2011. Contando quelli di quest’anno, a breve si supereranno i cento.
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