SCRIVICI:
Per segnalazioni o altro scrivi al mio indirizzo mail: rausabenito@gmail.com
lunedì 4 giugno 2012
Istruzione: Riforma Profumo, premi a studenti e atenei migliori
Arriva la riforma della scuola del ministro dell'Istruzione Francesco Profumo, una riforma a cui il ministro sta lavorando e che dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri mercoledì prossimo, tagliata sul principio del merito: in poche parole soldi a scuole e atenei migliori, e premi agli studenti più bravi. Premi che prevedono sconti e agevolazioni, tenendo conto del reddito, e in ogni caso canali preferenziali, selezioni e competizioni, per far sì che l'eccellenza approdi al mondo del lavoro, ai vertici della cultura e dell'arte. Un obiettivo ambizioso. E i tecnici del ministero stanno limando la bozza - non a caso battezzata «Pacchetto merito» - ovvero 25 articoli, dai 10 iniziali, cresciuti per rispondere alle critiche e richieste piovute da tutti i versanti. Ma il ministro è determinato, tanto che sembra propendere per un decreto, e non molla, tenendo fede al principio ribadito dal suo insediamento: la scuola e l'università italiana deve puntare all'eccellenza e alla competitività, in un mondo globale. Anche se resta il problema della copertura finanziaria, che per il governo dovrebbe essere a costo zero. Ad anticipare i capisaldi della nuova riforma è il quotidiano La Repubblica.
Sicilia: Emergenza rifiuti, 4 giugno convegno a Palazzo dei Normanni
In Sicilia potranno verificarsi vuoti gestionali nel sistema integrato dei rifiuti, a partire da gennaio 2013, a causa dell'incompleta attuazione della riforma regionale del settore, varata ad aprile del 2010. La recente legge di stabilita' regionale, al fine di accelerare il processo di liquidazione delle Societa' d'ambito e dei consorzi, prevede, oltre all'erogazione di anticipazioni finanziarie, anche la cessazione entro il 31 dicembre prossimo di ogni potere gestionale degli attuali liquidatori.
Secondo la riforma del 2010, dovrebbero subentrare le ''Societa' di regolamentazione del servizio di gestione dei rifiuti (Srr)'', ma parecchi Enti locali non hanno ancora avviato le procedure per la loro costituzione. C'e' il rischio, quindi, che a gennaio possano mancare in vari territori i soggetti gestori del servizio integrato dei rifiuti.
Secondo la riforma del 2010, dovrebbero subentrare le ''Societa' di regolamentazione del servizio di gestione dei rifiuti (Srr)'', ma parecchi Enti locali non hanno ancora avviato le procedure per la loro costituzione. C'e' il rischio, quindi, che a gennaio possano mancare in vari territori i soggetti gestori del servizio integrato dei rifiuti.
Tv tradizionale addio, arriva il digitale: dall’11 giugno lo switch off in Sicilia
Tra una settimana la Sicilia inizierà il passaggio del segnale tv al digitale terrestre. Lunedì 11 il nuovo sistema di trasmissione farà il suo ingresso nell’Isola, concludendo nell’Isola il percorso di “switch off” che negli ultimi quattro anni ha investito tutta l’Italia. Le prime a passare al segnale digitale saranno Ustica, Pantelleria, Linosa e Lampedusa, l’ultima Palermo, il 4 luglio. Le isole minori saranno seguite a ruota da Messina, isole Eolie e costa ionica (15 giugno), Catania, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Siracusa (tra il 19 e il 20), Agrigento e parte della provincia nissena, palermitana e trapanese. Il 2 luglio toccherà invece a Trapani e alle isole Egadi, secondo la mappa riportata sotto.
“Nella giornata dello switch off - dice Eva Spiga, del ministero dello Sviluppo economico – potrebbe crearsi un po’ di caos. Entro le 10 della mattina del giorno previsto per il passaggio dall’analogico al digitale, le emittenti tv spegneranno i vecchi ripetitori e accenderanno i nuovi. Sparirà il segnale analogico e a quel punto bisognerà avviare il decoder digitale e sintonizzare i canali. Consigliamo di acquistarne uno con sintonizzazione automatica, perché i primi tempi alcuni canali potrebbero cambiare frequenza più volte.
“Nella giornata dello switch off - dice Eva Spiga, del ministero dello Sviluppo economico – potrebbe crearsi un po’ di caos. Entro le 10 della mattina del giorno previsto per il passaggio dall’analogico al digitale, le emittenti tv spegneranno i vecchi ripetitori e accenderanno i nuovi. Sparirà il segnale analogico e a quel punto bisognerà avviare il decoder digitale e sintonizzare i canali. Consigliamo di acquistarne uno con sintonizzazione automatica, perché i primi tempi alcuni canali potrebbero cambiare frequenza più volte.
domenica 3 giugno 2012
Nasce il movimento 5 stelle a Piazza. Tad Barresi e Benito Rausa: la nostra politica è diversa
Piazza Armerina. Nasce il movimento 5 stelle di Beppe Grillo nella città dei mosaici. Il nuovo gruppo politico ha già effettuato un paio di assemblee e si accinge ad entrare a pieno titolo nel panorama della politica piazzese. Un movimento ricco di ragazzi che vogliono rappresentare la novità della politica del territorio. Dice Tano Barresi, classe 80 : "Il desiderio di partecipazione a questo movimento è evidente, anche nella nostra città. Lo è altrettanto il desiderio di rinnovamento. Ritengo che attraverso il MoVimento 5 stelle sia addirittura possibile, anche a Piazza Armerina, iniziare a discutere di raccolta differenziata, smaltimento alternativo dei rifiuti solidi urbani e magari anche della "gestione per la fornitura di acqua corrente.
sabato 2 giugno 2012
venerdì 1 giugno 2012
Siria: regime, strage Hula e' opera di gruppi armati
Attenzione. I Tg sulla Siria non sempre danno notizie veritiere, non prendere tutto quello che dicono per oro colato.
La strage di Hula durante la quale hanno perso la vita oltre 100 civili e' stata opera di ''gruppi armati'' con l'obiettivo di ''incoraggiare l'intervento straniero'' nel Paese. Lo ha detto il generale Kassem Jamaleddine, che guida le indagini sul caso.
''Sembra che tutte le vittime appartenessero a famiglie pacifiche che si erano rifiutate di rivoltarsi contro il governo o prendere le armi e che avevano avuto dissidi con i gruppi armati'', ha dichiarato Jamaleddine, secondo cui lo scopo del massacro era quello di ''eliminare totalmente la presenza del governo nella regione''.
''Uccidere i bambini non soddisfa nessun nostro obiettivo, ma quelli di gruppi armati. Durante gli scontri'' avvenuti in seguito alla strage ''l'esercito regolare non ha lasciato le proprie postazioni, ma le ha difese'', ha spiegato il militare.
Fonte: http://www.asca.it/news-Siria__regime__strage_Hula_e__opera_di_gruppi_armati-1161268-EST.html
La strage di Hula durante la quale hanno perso la vita oltre 100 civili e' stata opera di ''gruppi armati'' con l'obiettivo di ''incoraggiare l'intervento straniero'' nel Paese. Lo ha detto il generale Kassem Jamaleddine, che guida le indagini sul caso.
''Sembra che tutte le vittime appartenessero a famiglie pacifiche che si erano rifiutate di rivoltarsi contro il governo o prendere le armi e che avevano avuto dissidi con i gruppi armati'', ha dichiarato Jamaleddine, secondo cui lo scopo del massacro era quello di ''eliminare totalmente la presenza del governo nella regione''.
''Uccidere i bambini non soddisfa nessun nostro obiettivo, ma quelli di gruppi armati. Durante gli scontri'' avvenuti in seguito alla strage ''l'esercito regolare non ha lasciato le proprie postazioni, ma le ha difese'', ha spiegato il militare.
Fonte: http://www.asca.it/news-Siria__regime__strage_Hula_e__opera_di_gruppi_armati-1161268-EST.html
Monti: «Lo spread dice che il problema del contagio c'è ancora»
Il presidente del Consiglio: «È dovuto a una debolezza complessiva del sistema più che al singolo paese»
Lo spread tornato sopra i 400 punti base, indica che l'Italia nonostante «riforme strutturali che costano politicamente e socialmente» è ancora minacciata da enormi possibilità di contagio». Lo ha detto Mario Monti, in un intervento in videoconferenza da Roma al Brussels Economic Forum. Il premier ha rilevato che questo contagio «è dovuto a una debolezza complessiva del sistema più che al singolo paese. L'Europa dovrebbe realmente accelerare gli sforzi per limitare il contagio» della crisi. Il presidente del Consiglio è convinto che «se nel vertice Ue di fine giugno i 27 riusciranno ad approvare «un pacchetto credibile di misure per la crescita, gli spread scenderanno istantaneamente».
Lo spread tornato sopra i 400 punti base, indica che l'Italia nonostante «riforme strutturali che costano politicamente e socialmente» è ancora minacciata da enormi possibilità di contagio». Lo ha detto Mario Monti, in un intervento in videoconferenza da Roma al Brussels Economic Forum. Il premier ha rilevato che questo contagio «è dovuto a una debolezza complessiva del sistema più che al singolo paese. L'Europa dovrebbe realmente accelerare gli sforzi per limitare il contagio» della crisi. Il presidente del Consiglio è convinto che «se nel vertice Ue di fine giugno i 27 riusciranno ad approvare «un pacchetto credibile di misure per la crescita, gli spread scenderanno istantaneamente».
Sicilia, la Camera dei Deputati sfratta Leoluca Orlando: “Non se ne vuole andare”
“Apprendo che Leoluca Orlando si è indignato che la Camera ha iniziato la procedura per sfrattarlo e questo desta veramente sorpresa perchè tale procedura viene avviata quando il parlamentare eletto sindaco non se ne va di sua volontà. È quindi atto dovuto per far rispettare la legge cioè una sentenza della Corte Costituzionale”.
Giuseppe Vattinno, primo dei non eletti dell’Idv (ma nel frattempo è passato all’Api) è destinato a entrare in parlamento non appena il neosindaco di Palermo Orlando avrà lasciato il seggio di Montecitorio. Proprio ieri il neo sindaco di Palermo aveva diffuso una nota dove spiegava la sua scelta di dedicarsi alla città e di conseguenza la decisione inderogabile di dimettersi dalla Camera.
“Le dimissioni che avrebbe inviato alla Camera – sostiene Vattinno – non sono valide perchè le demanda ad un suo eventuale giuramento da sindaco che potrebbe ritardare alle Calende greche.
Giuseppe Vattinno, primo dei non eletti dell’Idv (ma nel frattempo è passato all’Api) è destinato a entrare in parlamento non appena il neosindaco di Palermo Orlando avrà lasciato il seggio di Montecitorio. Proprio ieri il neo sindaco di Palermo aveva diffuso una nota dove spiegava la sua scelta di dedicarsi alla città e di conseguenza la decisione inderogabile di dimettersi dalla Camera.
“Le dimissioni che avrebbe inviato alla Camera – sostiene Vattinno – non sono valide perchè le demanda ad un suo eventuale giuramento da sindaco che potrebbe ritardare alle Calende greche.
Fumo: test Codacons, sigaretta inquina piu' di gas autoFumo: test Codacons, sigaretta inquina piu' di gas autoFumo: test Codacons, sigaretta inquina piu' di gas auto
Un rilevatore di sostanze inquinanti all'opera prima all'aria aperta, poi all'interno dell'abitacolo di un'automobile, mentre una donna fuma una sigaretta a finestrini chiusi. Questo l'esperimento del Codacons condotto da un docente della Sapienza, nel cortile interno della sede del Ministero della Salute a Roma, per dimostrare che ''una sigaretta inquina di piu' del gas di scarico di un'automobile''.
Dopo le rilevazioni, di due minuti ciascuna, all'aria aperta e poi all'interno dell'abitacolo dell'auto dove la donna fumava, il professor Giacomo Mangiaracina (La Sapienza), illustra i risultati dell'esperimento misuratore alla mano: ''Il Pm10 e' passato da 16 microgrammi per metro cubo a 149. A 50 per tre giorni consecutivi si blocca il traffico e in questo caso l'abbiamo superato di gran lunga. Il Pm7 e' passato da 11 a 139.
Dopo le rilevazioni, di due minuti ciascuna, all'aria aperta e poi all'interno dell'abitacolo dell'auto dove la donna fumava, il professor Giacomo Mangiaracina (La Sapienza), illustra i risultati dell'esperimento misuratore alla mano: ''Il Pm10 e' passato da 16 microgrammi per metro cubo a 149. A 50 per tre giorni consecutivi si blocca il traffico e in questo caso l'abbiamo superato di gran lunga. Il Pm7 e' passato da 11 a 139.
Iscriviti a:
Post (Atom)

