Ma a Piazza ci sono più macchine o più persone? È un dilemma che ci siamo posti un pò tutti, soprattutto quando si resta imbottigliati nel traffico per mezzora senza capire il perché, a dire il vero un perché lo si trova, o almeno io ci provo a trovarlo.
Il motivo principale del traffico piazzese siamo noi, siamo noi che per fare poche centinaia di metri dobbiamo per forza usare l'automobile, abbiamo la fortuna di abitare in un paese, dove in pochi minuti si può arrivare in tutti i luoghi più importanti (comune,caserme,uffici e altro) e allora trovo anche stupido lamentarsi dell'alto costo del carburante se poi noi siamo i primi a non risparmiare, camminiamo gente, ci guadagniamo in salute, in ambiente e in portafoglio.
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venerdì 16 marzo 2012
l debito pubblico torna a livelli record Sfondata la soglia di 1.935 miliardi
Ancora un record per il debito pubblico italiano: a gennaio ha sfondato quota 1.935 miliardi di euro, salendo di quasi 38 miliardi in un mese e superando di oltre 24 miliardi di euro il precedente record storico, toccato a luglio 2011. È vero che normalmente all’inizio dell’anno c’è un aumento del debito legato all’accumulo delle disponibilità del Tesoro presso la Banca d’Italia ed è vero anche che ciò che conta, anche ai fini europei, non è lo stock di debito in valore assoluto, ma il suo peso sul prodotto interno lordo, eppure un debito ad un livello così alto non si era mai visto. Il 2011 aveva tra l’altro chiuso sotto la barriera dei 1.900 miliardi, con un debito a 1.897,946 miliardi di euro.
Sicilia, welfare spazzato via: stop ai buoni socio-sanitari
Circa 20 mila, tra anziani e disabili, aspettavano il sostegno che la regione ha tagliato
PALERMO – Cancellazione dell’erogazione del buono socio-sanitario per il 2012 destinato alle persone non autosufficienti tra anziani e disabili. La mancanza di risorse sarebbe la motivazione che ha spinto la regione Sicilia a bloccare i fondi destinati alle persone non autosufficienti tra anziani e disabili, come ha riportato l’agenzia Dire. A pagarne le conseguenze sono le diverse migliaia di famiglie siciliane che usufruivano del buono per sostenere i costi per l'assistenza ai familiari anziani, con una grave disabilità o malati cronici. Lo scorso anno la regione aveva stanziato ventisei milioni di euro per circa 18 mila anziani e disabili; successivamente ai tagli imposti dal governo nazionale e alla difficile situazione finanziaria del governo siciliano, l'assessorato alla Famiglia e alle Politiche ha comunicato lo stop all'iter per il riconoscimento del buono introdotto nel luglio del 2005 dal governo Cuffaro. «Sul capitolo di pertinenza del bilancio della regione siciliana relativo al buono socio sanitario non risultano in atto risorse - si legge in un avviso dell'assessorato - e i fondi per la non autosufficienza sono destinati esclusivamente dal ministero in favore di persone affette da sclerosi laterale amiotrofica (Sla)».
PALERMO – Cancellazione dell’erogazione del buono socio-sanitario per il 2012 destinato alle persone non autosufficienti tra anziani e disabili. La mancanza di risorse sarebbe la motivazione che ha spinto la regione Sicilia a bloccare i fondi destinati alle persone non autosufficienti tra anziani e disabili, come ha riportato l’agenzia Dire. A pagarne le conseguenze sono le diverse migliaia di famiglie siciliane che usufruivano del buono per sostenere i costi per l'assistenza ai familiari anziani, con una grave disabilità o malati cronici. Lo scorso anno la regione aveva stanziato ventisei milioni di euro per circa 18 mila anziani e disabili; successivamente ai tagli imposti dal governo nazionale e alla difficile situazione finanziaria del governo siciliano, l'assessorato alla Famiglia e alle Politiche ha comunicato lo stop all'iter per il riconoscimento del buono introdotto nel luglio del 2005 dal governo Cuffaro. «Sul capitolo di pertinenza del bilancio della regione siciliana relativo al buono socio sanitario non risultano in atto risorse - si legge in un avviso dell'assessorato - e i fondi per la non autosufficienza sono destinati esclusivamente dal ministero in favore di persone affette da sclerosi laterale amiotrofica (Sla)».
giovedì 15 marzo 2012
Le vesti stracce di Mister Gonfielli
Da: orizzontierei.it
Calamaio, che carattere! Sempre corrosivo e irritante, ne sa una più del sindaco, era perfetto per fare l’assessore di Nigrelli. Peccato deve accontentarsi del ruolo di sgabello ad assessori come Ribilotta, Cimino, Grillo e Guccio: per lui questo deve essere il massimo della sofferenza. Come diplomatico di corte, Calamaio non vale granché, come attaccante, ricorda mister Gonfielli, l’elaborazione intellettuale è povera e pretenziosa.
E’ lui, l’attuale capogruppo del Pd, che motivò la sua contrarietà al parcheggio di piazza Falcone e Borsellino con il rapporto costi-benefici. Un’opera pubblica finanziata dallo Stato, che consentiva di raddoppiare le superfici, avere sempre la piazza libera, mantenendo il parcheggio: non si doveva fare! Non ne valeva la pena.
Calamaio, che carattere! Sempre corrosivo e irritante, ne sa una più del sindaco, era perfetto per fare l’assessore di Nigrelli. Peccato deve accontentarsi del ruolo di sgabello ad assessori come Ribilotta, Cimino, Grillo e Guccio: per lui questo deve essere il massimo della sofferenza. Come diplomatico di corte, Calamaio non vale granché, come attaccante, ricorda mister Gonfielli, l’elaborazione intellettuale è povera e pretenziosa.
E’ lui, l’attuale capogruppo del Pd, che motivò la sua contrarietà al parcheggio di piazza Falcone e Borsellino con il rapporto costi-benefici. Un’opera pubblica finanziata dallo Stato, che consentiva di raddoppiare le superfici, avere sempre la piazza libera, mantenendo il parcheggio: non si doveva fare! Non ne valeva la pena.
Le strade a Piazza Armerina
Nella giornata di ieri (5 Marzo 2012) in collaborazione con Pietro Sottile, abbiamo realizzato un “servizio fotografico” sulle strade di Piazza Armerina.
Scettico all'inizio, non pensavo di trovare cosi tante buche, invece ho dovuto “tagliare” alcune foto altrimenti potevo aprire una mostra sulle nostre strade.
Questo video non vuole essere una critica, ma vuole semplicemente essere una segnalazione, un aiuto all'amministrazione che forse sbadatamente non si è accorta di come sono ridotte le strade a Piazza Armerina.
Benito
Scettico all'inizio, non pensavo di trovare cosi tante buche, invece ho dovuto “tagliare” alcune foto altrimenti potevo aprire una mostra sulle nostre strade.
Questo video non vuole essere una critica, ma vuole semplicemente essere una segnalazione, un aiuto all'amministrazione che forse sbadatamente non si è accorta di come sono ridotte le strade a Piazza Armerina.
Benito
La politica a Piazza Armerina
Ma un giovane cosa pensa della politica qui a Piazza Armerina? Personalmente credo che a Piazza non si faccia assolutamente politica.
Il significato della parola “politica” è abbastanza semplice, nell'antichità infatti voleva dire “l'arte del governare le società”; adesso penso che quel significato sia andato perduto, noi stiamo distruggendo l'arte di governare le società.
Il significato della parola “politica” è abbastanza semplice, nell'antichità infatti voleva dire “l'arte del governare le società”; adesso penso che quel significato sia andato perduto, noi stiamo distruggendo l'arte di governare le società.
Piazza Armerina: da anni picchiava la moglie e i figli minacciandoli, arrestato
- Aveva maltrattato per anni la moglie e i figli, arrivando, persino a picchiarli di fronte a parenti e amici. Inoltre, aveva tentato di indurre un giovane amico a rendere false dichiarazioni, al fine di calunniare un amico della coppia, che aveva aiutato la moglie. Con queste accuse e' finito in carcere un uomo di Piazza Armerina (Enna), Alfonso Palermo, 30 anni, arrestato dagli uomini del Commissariato di Piazza Armerina diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti.
Sicilia: a rischio 5 mila lavoratori nel trasporto pubblico locale
''Apprezziamo il lavoro della quarta Commissione dell'Ars che ha assunto l'impegno di predisporre un emendamento che escluda i tagli del 20% dei contributi destinati al settore del trasporto pubblico locale e che individui le risorse necessarie, ma non possiamo che criticare la totale assenza dell'assessore regionale al Bilancio Armao da ben tre sedute, in questo modo il governo regionale sembra disinteressarsi della grave crisi che ha colpito il settore''.
Ad affermarlo al termine dell'audizione della Commissione trasporti dell'Ars sulla vertenza del trasporto pubblico locale, sono i segretari dei sindacati dei trasporti siciliani, Amedeo Benigno, Fit Cisl Sicilia, Franco Spano', Filt Cgil, Giuseppe Governale, Uiltrasporti, Orazio La Pinta, Cisal e Giuseppe Scannella dell'Ugl.
Ad affermarlo al termine dell'audizione della Commissione trasporti dell'Ars sulla vertenza del trasporto pubblico locale, sono i segretari dei sindacati dei trasporti siciliani, Amedeo Benigno, Fit Cisl Sicilia, Franco Spano', Filt Cgil, Giuseppe Governale, Uiltrasporti, Orazio La Pinta, Cisal e Giuseppe Scannella dell'Ugl.
Regione Sicilia, stop ai bilanci “truccati”
Basta con le entrate ‘fantasma’ come
“artificio” degli introiti futuri derivanti dalla vendita del patrimonio
immobiliare o la cessione di partecipazioni mai avvenuti. Basta con la
pratica di appostare spese in capitoli ‘dormienti’ o scrivere impegni
inesistenti e stop a documenti pluriennali poi puntualmente “smentiti”
dagli esercizi di previsione, dove spesso vengono inserite spese non
funzionali al buona andamento della pubblica amministrazione.
Da quest’anno cambiano le regole alle
quali tecnici, dirigenti e funzionari devono attenersi nella fase di
stesura del bilancio della Regione siciliana, che dovrà rispettare le
nuove disposizioni nazionali.
La Sicilia è tra le regioni che, a
partire dal 2012, sperimentano (per due esercizi finanziari) i nuovi
criteri adottati dallo Stato per la definizione dei documenti finanziari
con l’obiettivo di uniformare lo schema.
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